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venerdì 4 marzo 2011

A Carnevale la cucina Vale!


Ci è arrivato proprio ieri il programma per le feste di carnevale ascolane, offidane e castignanensi. Come si dice in questi casi: riceviamo e volentieri pubblichiamo.
Nell'immagine sopra trovate il menù tematico che verrà proposto nei seguenti ristoranti di
Ascoli Piceno
Trattoria da Middio
Trattoria la Liva
Trattoria al Teatro
Trattoria dell'Arengo
Enoteca Kursaal
Lorenz Caffè
Ristorante Piccolo Teatro
Ristorante Pizzeria Leopoldus
Ristorante Enoteca Migliori

Castignano
Ristorante Teta

Offida
Ristorante Osteria Ophis
Cantina del Picchio
La Valle del Sole

Il menù riporta prodotti tipici del territorio e cibi tradizionali di carnevale, quindi ce n'è per tutti i gusti. Noi vi segnaliamo i ravioli incaciati e i ravioli dolci ripieni di marroni e ricotta. E non potete perdere un assaggio della favolosa Anisetta Meletti, il migliore dei digestivi!

lunedì 6 settembre 2010

Cena finale e propiziatoria

pollo in scatola

Omelette di verdura su letto di lenticchie

i vini della serata

pecorino stagionato e mostarda

Cena propiziatoria da Beccofino. Poche parole e qualche immagine per descrivervi la cena di ieri sera al ristorante Beccofino, a Norcia. Abbiamo mangiato in ottima compagnia, discusso, riso e raccontato storie, parlato con il proprietario Andrea. Buon vino (lo vedete nelle foto), cibo superlativo come al solito. Passeggiata finale fra le vie della città per smaltire il tanto cibo e poi a casa, pronti ad iniziare una nuova settimana di lavoro.
E questa mattina, per migliorare l'inizio della giornata, è ricominciato Il ruggito del coniglio!
Buona settimana a tutti!

domenica 30 agosto 2009

Pranzo di fine estate.... da Beccofino da Norcia

Amici,
ormai siamo arrivati alla fine di Agosto, molti di noi hanno finito le vacanze e sono già tornati al lavoro. La nostra stagione continua ancora con impegni, appuntamenti e molti ospiti dell'agriturismo.
Oggi però abbiamo festeggiato l'estate 2009 in modo speciale, cioè con un pranzo da Beccofino a Norcia, sicuramente uno dei locali più buoni della zona che suggeriamo agli ospiti che vogliono fare un giro nel parco nazionale dei Monti Sibillini.
Alcuni dei piatti dello squisito menù potete vederli sotto, ma è quasi impossibile descrivere i sapori della coppa di testa con maionese alla sapa, oppure il farro contartufo, menta, patate e pancetta, i funghi porcini fritti in pastella e tutto il resto. Tutto questo accompagnato da uno chardonnay del 'Castello della Sala' di Antinori e 'Faroaldo' di Rocca di Fabbri (un vino da Sagrantino e Cabernet Sauvignon). Infine un quartetto di dolci davvero eccezionali di cui vedete la foto qui sotto (una delizia per il palato) accompagnato da un sauternes e per chiudere una grappa di Gewurtztraminer.
Il pranzo è stato davvero eccellente e un modo ideale per riposare un giorno e darsi la carica per gli impegni futuri. Si, perché i prossimi tempi saranno davvero intensi: la prima piccola vendemmia con i nuovi vigneti e la grande curiosità di vedere come sarà il nostro vino, la raccolta delle olive, le nuove idee per un frutteto, la costruzione della cantina e molto altro ancora.... ci saranno ancora mille sorprese al Nascondiglio e il pranzo di oggi di sicuro è un eccellente punto di partenza.

il quartetto di dolci di Beccofino


antipasto di rucola, tartufo, funghi porcini freschi crudi e un filo di olio di Trevi


una dei tanti negozi di Norcia che espongono decine di prodotti differenti

sabato 17 gennaio 2009

La Rosa dei Venti, Ortezzano

Panorama di Ortezzano

Amici del Nascondiglio, 
durante la settimana siamo andati a provare per voi un nuovo ristorante a pochi chilometri dal nostro agriturismo. Ne avevamo già sentito parlare da molti e quando alcuni dei nostri ospiti ce lo hanno caldamente suggerito abbiamo deciso di prenderci una serata per andare a visitarlo. Così giovedì siamo andati ad Ortezzano, un bel paese medioevale che vedete nella foto. L'osteria si chiama 'Rosa dei Venti' e si è dimostrata davvero all'altezza delle aspettative. Il locale è una casa antica in centro, che si affaccia su una caratteristica piazzetta dove d'estate si può cenare all'aperto. Dentro si può cenare fra archi in pietra e colonne antiche, su tavoli discreti. Per un piccolo gruppo c'è anche una saletta riservata accanto alla cantina. 
L'ospitalità è semplice e attenta, senza eccessivi rigori e senza formalismi, proprio come piace a noi. I piatti sono attenti al territorio, creativi e semplici allo stesso tempo. I prodotti sono del posto, fra allevatori di pollame di offida, erbe degli orti del paese, formaggi di allevatori vicini, attenzione al biologico e alle 'food miles'. 
Abbiamo assaggiato olive ascolane per iniziare con un sorso di champagne, carpaccio di razza bovina marchigiana, mini tortellini in brodo fatti a mano, ravioli ripieni di formaggio di capra, tortino di polenta ripieno, un agnello scottadito davvero eccellente per la qualità della carne, semifreddo di zabaione. La carta dei vini è ben fornita e legata al territorio marchigiano e noi abbiamo scelto il 'Chaos' della 'fattoria le terrazze', una bella sorpresa nel bicchiere per il suo naso e il corpo ben equilibrato. 
Da questa cena la 'rosa dei venti' è diventata una delle osterie che consiglieremo caldamente agli ospiti che verranno a trovarci e che vorranno assaggiare qualcosa di speciale nel nostro territorio, cogliendo anche l'occasione per vedere un territorio bello e ricco di storia e tradizioni.

sabato 22 novembre 2008

Ristorante Coquus


esterno del ristorante Coquus

interno del ristorante

Oggi vogliamo parlare di un buon ristorante, luogo ideale dove mangiare durante un'escursione di una giornata verso il nord delle Marche. Il ristorante si chiama Coquus e si trova a Serra de' Conti, ottima zona pregiata dove potrete trovare grandi cantine di Verdicchio dei Castelli di Jesi. Nella stessa giornata potrete magari andare a visitare le grotte dei Frasassi, la casa di Giacomo Leopardi a Recanati oppure la Santa Casa di Loreto.

Ma occupiamoci intanto del ristorante. Lo troverete in un'antica fornace industriale che fino ad alcuni decenni or sono era usata a pieno ritmo per la cottura dei mattoni e delle tegole. Abbandonata con l'avvento dell'industrializzazione del settore, tutto il grande complesso era stato abbandonato negli anni fino ad un livello di degrado che faceva temere il crollo. Grazie ad un gruppo di finanziatori, tutto il complesso è stato completamente ristrutturato con esiti davvero belli. Il corpo centrale, quello della fornace vera e propria, viene oggi usato per banchetti e mostre d'arte, mentre il resto del complesso ospita il ristorante, uffici ed uno studio di architettura. Dobbiamo dire che il luogo vale da solo una visita per ammirare la bellezza dell'impresa di ristrutturazione. Il ristorante con i suoi piatti è il completamento armonico del luogo. Ottima attenzione, nel menù, alla stagionalità dei prodotti ed alla loro freschezza, oltre che alla territorialità. Lo testimonia anche il legame fra il luogo e Slow Food, da sempre attento al cibo di qualità ed alla tradizione. Inoltre possiamo segnalare una importante attenzione ai menù per vegetariani che, fra maltagliati al sugo di maiale o arrosti di manzo marchigiano, troveranno anche piatti di verdure molto gustosi e più adatti ai loro palati. Ancora un'idea per i vostri giorni qui al Nascondiglio..

Se siete stati nostri ospiti e volete farlo sapere a tutti, lasciate un commento cliccando in fondo al post sulla scritta "olive ascolane" e scrivete quello che volete. Oppure votateci sul sito bed&breakfast.it cliccando sul banner nella colonna di fianco o infine scrivete un vostro giudizio sul Nascondiglio sul sito tripadvisor.it 

venerdì 26 settembre 2008

Sibillini, Castelluccio, pranzo da Beccofino a Norcia e visita ad Assisi

panorama dal Pian Grande, sotto il monte Vettore

Uno dei negozi di prodotti tipici di Castelluccio

4 chiacchiere sul balcone della Basilica Superiore di Assisi

Visuale della Basilica di Assisi


Cari amici del Nascondiglio di Bacco,

oggi possiamo suggerirvi e mostrarvi un bell'itinerario che potrete programmare venendo qui da noi. Lunedì, giornata troppo piovosa per lavorare nei campi, abbiamo organizzato un bel viaggio con le nostre colleghe di master: Allison e Angela.
Primo obiettivo: la montagna. Siamo partiti la mattina alle 10 circa alla volta di forca di Presta, appena sotto il monte Vettore. Una bella passeggiata per vedere il panorama e scattare qualche foto e poi velocemente a Castelluccio dove abbiamo assaggiato il formaggio fatto in zona ed abbiamo acquistato alcuni legumi tipici come le lenticchie, il farro e la cicerchia.
Quando si è fatta ora di pranzo ci siamo spostati nella vicina Norcia, non senza aver ammirato lo splendido Pian Grande, l'altipiano posto sotto il monte Vettore. Il pranzo nella piazza di Norcia (nel ristorante Beccofino) è stato ovviamente sublime e davvero soddisfacente. Poi un piccolo giro nel paese per ammirare la bella chiesa di San Benedetto (costruita secondo tradizione sulla sua casa natale), il viale principale e le mura a forma di cuore. 
Appena dopo siamo partiti alla volta di Assisi, distante 45 minuti di macchina. Inutile descrivere la bellezza della città del Santo Povero. Santa Maria degli Angeli, la Porziuncola, la basilica Superiore e quella Inferiore con le loro opere di Giotto e Cimabue... Una sensazione indescrivibile e bellissima!
Infine siamo tornati a casa in tutta tranquillità, pronti per cucinare e trascorrere una bella serata in compagnia.

lunedì 25 agosto 2008

Cena di pesce per gli amici del Nascondiglio...

Cari amici del blog del Nascondiglio di Bacco,
mentre il mese di Agosto sta per finire, i nostri ospiti continuano ad esplorare il territorio del Piceno dai monti del parco dei Sibillini fino alle spiagge di San Benedetto del Tronto e Cupra Marittima. 
Le escursioni nella zona di Castelluccio (il bellissimo Pian Grande è davvero imperdibile) e della Madonna del Lambro sono davvero interessanti, mentre per chi ama il mare si può spaziare dalle spiagge sabbiose e piene di vita a quelle più rilassanti.
Ma stavolta vogliamo spendere due parole per un ristorante davvero interessante: il Chichibio, nella zona del porto di San Benedetto del Tronto.
Ci siamo andati molto volentieri anche per ospitare un nostro amico del master, Luigi, che oggi lavora nella cucina di Trussardi-alla-scala, a Milano.
Per deliziare il palato suo e delle amiche olandesi, abbiamo scelto il locale sanbenedettese. Sala molto accogliente e giustamente elegante, colori rilassanti alle pareti, luci soffuse.
Il menù è su due pagine. 4 o 5 piatti per ogni portata, legati alla freschezza dei prodotti ed al mercato del pesce. Alcune trovate originali, altri piatti classici e territoriali come l'uso di mitili e la pasta all'uovo di Campofilone.
Discreta la carta dei vini anche se non così legata al territorio come ci sarebbe piaciuto.
La cena è stata lenta (meglio dire slow) e molto buona, terminata con calma fra chiacchiere di ogni tipo e tre bottiglie di buon vino.
Ed a fine serata due chiacchiere con il proprietario e capo sala con cui ci siamo accordati per offrire uno sconto agli ospiti del Nascondiglio che volessero andare a mangiare al Chichibio di San Benedetto del Tronto.

lunedì 30 giugno 2008

norcia e la lenticchia del Pian Grande



Quando gli ospiti del nostro agriturismo ci chiedono dove andare e cosa vedere nella zona, abbiamo sempre l'imbarazzo della scelta e cerchiamo di capire quali possono essere i posti migliori per ogni gusto. Un'escursione su cui sappiamo di andare sul sicuro è quella nel parco nazionale dei Monti Sibillini. 
Il posto è davvero incantato e, che vi piaccia la montagna oppure no, non potrete non rimanerne affascinati. 
Ieri abbiamo percorso il più semplice degli itinerari (ed in realtà non abbiamo potuto camminare quanto volevamo, per questioni di tempo metereologico).
Il percorso è comunque semplice e molto interessante: siamo andati a Norcia, a meno di un'ora di macchina, dove si può ammirare la piccola città circondata da spesse mura che hanno la forma di un cuore, quasi che il paese sia proprio il cuore dell'Italia. Ed in effetti, storicamente, grazie al suo più illustre cittadino, San Benedetto, Norcia potrebbe essere considerata perfino il cuore di tutta l'Europa. Oltre ad ammirare la bellissima piazza (nella prima foto), i vicoli, i tanti negozi di norcineria dove trovare specialità al tartufo, formaggi e insaccati di ogni genere e gusto, il paese ha numerosi ristoranti che meritano una sosta, uno fra tutti "Beccofino" che, come sanno i nostri ospiti, amiamo particolarmente. Ieri è stato il momento per una sosta e per apprezzare il "menù estivo" che proponeva fra le altre cose il baccalà allo yogurth, panzerotto fritto al prosciutto di norcia e formaggio, carpaccio di manzo su letto di fagiolini alle alici e un dessert con crema di mascarpone e lamponi freschi da agricoltura biologica.... davvero squisito!
Poi, anche per digerire il pasto buonissimo, siamo andati sulla piana di Castelluccio, un altopiano davvero suggestivo dove viene coltivata la famosa lenticchia (quella che non deve essere messa a bagno prima della cottura). Lo spettacolo è indescrivibile. Trovarsi al centro di una pianura così estesa e circondata da montagne come il Vettore e la Sibilla lascia un senso di pace anche nei giorni di tempo incerto (seconda foto) come ieri. 
I temporali rapidi ed improvvisi lasciano spazio al sole e viceversa, con una rapidità quasi improvvisa. Si rimane fermi ad ammirare quello che può fare la natura, estasiati davanti ad uno spettacolo unico.
Quindi una passeggiata sui sentieri che, con la giusta attrezzatura, può diventare una scalata al Vettore (2 ore e mezzo per camminatori non esperti) oppure alla Sibilla, oppure magari una gita lungo la gola dell'Infernaccio e molto altro.
Se preferite visitare i paesi dovete salire a Castelluccio, sia per il bellissimo panorama sulla valle, sia per l'unicità del posto, un villaggio di pastori e coltivatori che ancora rimane intatto nel suo strano isolamento.
Quindi per i gastronomi un'altra tappa: il paese di Visso (25 km di distanza circa) per apprezzare la bellezza del borgo e per i buoni salumi e formaggi che Pettacci, vicino alla piazza principale, affina e vende, cercando da sempre la migliore qualità e la tradizione nei procedimenti di preparazione. Nella sua bottega troverete infatti un ciauscolo senza conservanti di rapido consumo, oppure i formaggi di pecora sopravvissana del presidio Slow Food, o ancora i prosciutti di maiale autoctono, al centro di una riscoperta dopo la lunga fase di industrializzazione del prodotto.
Alla fine della giornata tornerete al Nascondiglio di Bacco quasi sorpresi delle bellezze e dei sapori che avete conosciuto.

venerdì 23 maggio 2008

L'oasi degli Angeli


(l'interno della sala dell'agriturismo)

(Marco in mezzo ad uno dei suoi vigneti, circa 15 mila piante per ettaro)

Ne abbiamo già parlato lo scorso anno, ma lo confessiamo, a noi del Nascondiglio di Bacco piace molto la realtà dell'Oasi degli Angeli. Lo consigliamo a tutti i nostri ospiti e siamo sempre più convinti che sia uno dei posti da conoscere.
L'Oasi degli Angeli, per chi non la conoscesse, è una delle cantine più importanti delle Marche e di sicuro anche una delle più importanti d'Italia. Produce un unico vino, il Kurnì (accento sulla i) prodotto con solo montepulciano d'abruzzo nelle vigne attorno alla casa.
Ma quello che interessa non è solamente il vino. Abbiamo parlato in un post precedente del ristorante dove la famiglia produce e serve piatti davvero unici, tutti frutto delle coltivazioni e degli allevamenti dell'agriturismo. Ma il nocciolo davvero importante e bello è la storia e la filosofia dell'Oasi. 
Il nome proviene dal fatto che la casa colonica dove ha sede il ristorante e la cantina era una volta abitata da famiglie numerose piene di bambini e ragazzi, cioè angeli. Il ritmo della vita è ancora agricolo e rurale. Il pane è cotto nel forno a legna, i lavori in vigna sono svolti tutti dalla famiglia, con la dovuta calma. Le piante di montepulciano sono trattate nel massimo rispetto, evitando lavorazioni estenuanti in campo e anche i trattamenti più semplici sono ridotti al minimo. Il sistema di impianto è il più simile possibile a quello che 60 anni fa veniva applicato in zona: ogni barbatella ha un proprio palo e si lega ad esso nella fase della crescita. Ogni pianta mette due o tre grappoli e da questi nasce un prodotto unico.
La folle corsa del mercato del vino, il vociare delle guide di degustazione e dei giornali enogastronomici sono davvero lontani e sembrano davvero un pallido riflesso di qualcosa di inconsistente. Ciò che è reale è la bellezza selvaggia del paesaggio, il ritmo di un'erba che cresce, le immagini di piccoli grappoli che cambiano colore. 
Tutto questo non lasciando mai indietro il tempo per la meditazione, perché ogni gesto ha un suo significato.

- ricordate di votarci sul sito bed-and-breakfast.it semplicemente cliccando sul banner del portale che trovate nella colonna di sinistra sotto la sezione "foto del nascondiglio", oppure se siete stati nostri ospiti scrivete un commento su www.tripadvisor.it andando sul sito, iscrivendovi e lasciando un commento al Nascondiglio di Bacco!

lunedì 21 aprile 2008

Montefalcone Appennino

(Monti Sibillini da Montefalcone)

(Veduta del paese di Montefalcone)

(La terrazza panoramica del paese)

Cari amici del nostro b&b nelle Marche, oggi è stata una giornata di duro lavoro, sia per la Cdg impianti e della Service Pool di Montalto che stanno costruendo la piscina nel lato sud del giardino, sia per me e Dwight alle prese con la zappatura del vigneto. Ma è bello arrivare a sera, molto stanchi, e vedere dei bei risultati. Per la piscina vedrete molto presto anche voi le immagini della gettata di cemento che adesso sta asciugando sia per il locale tecnico che per la piscina vera e propria, mentre va avanti la costruzione anche della piscina più piccola, quella che, attrezzata con due fontane e una cascata, sarà il posto più rilassante di tutta la zona!
Ma con questo post vogliamo anche segnalarvi un piccolo gioiello fra i tanti del Piceno: Montefalcone Appennino. E' un piccolo paese molto curato nell'entroterra, a poca distanza dal parco nazionale dei Monti Sibillini
In mezz'ora di macchina dal Nascondiglio di Bacco troverete questo bellissimo borgo che si arrampica su una grande scarpata di calanchi e che era ed è ancora oggi rifugio per i falchi. Circondato da boschi, con un piccolo centro ancora totalmente integro come secoli fa, lì potrete trovare un angolo di vita montana davvero originale ed unico. Il panettiere, il macellaio, il museo di fossili e molto altro meritano una visita ed un assaggio. E in particolare l'osteria da Quintilia (da anni nella guida Slow Food) dove si fanno panini divini e pranzi (solo su prenotazione) davvero unici.
Poi una sosta doverosa sul terrazzo del paese dove potrete ammirare (come nelle foto) un panorama che si estende dai Monti Sibillini ai Monti della Laga (Abruzzo)... da mozzare il fiato!
Buona Gita!

venerdì 16 novembre 2007

Osteria da Middio



Oggi noi del Nascondiglio di Bacco vi suggeriamo un piccolo gioiello tradizionale di Ascoli Piceno. Se vi troverete a girare in questa splendida città ricca di monumenti e di opere d'arte non potete mancare un pranzo nell'Osteria da Middio, sicuramente una delle più tipiche della città.
Da anni sulla guida di Slow Food, da Middio rappresenta ancora la tradizione di quei vecchi locali pieni di avventori affezionati, tradizioni e cibo molto casalingo. Anni fa era un'osteria ricavata dai locali di un bar. Ai tavolini si sedevano gli anziani per un bicchiere di vino e una partita a carte, non tralasciando mai una accesa discussione di politica.
Oggi Middio è cambiato pochissimo. Il locale è cambiato, ma sono sempre presenti le tovaglie di carta, il vino sfuso (accanto ad alcune bottiglie della zona), e soprattutto il cibo casalingo fatto di antipasti misti, primi con ragù di carne, secondi legati alla disponibilità del mercato oppure alla bontà delle carni. E tutto questo spendendo solamente 13 euro, compreso mezzo litro di rosso.
Quello che manca oggi, purtroppo, è proprio l'oste Middio che è scomparso qualche tempo fa. Alla sua grande forza, alla sua simpatia, al suo accendersi in ogni discussione, soprattutto politica, in molti hanno versato lacrime, tantissimi hanno innalzato i calici in un brindisi, un poeta ha scritto un'epigrafe fuori dal locale (vedi foto).
Ancora oggi rimane però nell'aria la sua presenza. Nelle immagini di Che Guevara appese nel locale, nello stile delle portate, nella famigliarità del luogo.
E chiunue voglia realmente conoscere uno degli angoli più genuini di una bella città di provincia, non potrà mancare una visita per un pranzo nell'osteria "Da Middio".

venerdì 9 novembre 2007

Programmazione e cena


Nonostante sia novembre e il Nascondiglio di Bacco sia chiuso, siamo ugualmente molto impegnati con la programmazione dell'impianto del vigneto.
Ieri abbiamo avuto un incontro con L'ENOLOGO e in poco tempo avremo davvero molto da fare per riuscire a preparare il terreno per l'impianto all'inizio del NUOVO ANNO.
Adesso dobbiamo corciare le maniche e in poco tempo riusciremo a preparare il suolo, inerbire il terreno e, contemporaneamente prenotare le barbatelle.
Sulla via di ritorno dall'appuntamento con l'enologo abbiamo scelto di fare cena in uno dei ristoranti della zona, uno di quelli che ci piacciono: L'osteria dell'Arancio a Grottammare. Con un menù a degustazione abbiamo assaggiato fois gras con salsa di prugne, una lasagna scomposta, selezione di formaggi e una crema al mascarpone.
Il vino di accompagnamento è stato una buona riserva di montepulciano d'abruzzo prodotto in provincia di Chieti, niente male soprattutto grazie all'invecchiamento che ha molto giovato a questo vino solitamente austero.
Una buona cena, anche se, a tutti gli effetti, non troppo legata al territorio anche se sul menù erano presenti alcuni interessanti piatti di pesce.
La foto raffigura il terreno che presto sarà impiantato con il nostro primo appezzamento di terreno.

sabato 1 settembre 2007

Oasi degli Angeli




Qui al Nascondiglio di Bacco, il nostro piccolo b&b, molti ospiti ci chiedono consigli su dove mangiare e cosa mangiare. Per nostra passione e grande divertimento cerchiamo sempre i luoghi che più ci piacciono e li testiamo personalmente prima di azzardare indicazioni che ci facciano fare brutta figura.
Così ieri sera siamo andati all'Oasi degli Angeli, un agriturismo molto tradizionale e sperduto nella zona di Cupra Marittima, situtato nel mezzo di una stretta valle, fra vigneti ed ulivi.
I più esperti avranno sentito il nome pronunciato bene e spesso dalle guide dei vini visto che qui si produce il buonissimo e unico "Kurni", un Montepulciano in purezza che regala sensazioni uniche, speziate, lunghissimo al palato e sicuramente sontuoso senza essere fastidioso.
Il simpaticissimo oste e padrone di casa Marco ci ha guidato in una cena strettamente biologica con prodotti del territorio e, meglio ancora, frutto delle terre dello stesso agriturismo. Così abbiamo assaggiato antipasti cotti nel forno a legna, affettati (nella foto c'è il salame, la lonza e il lonzino oltre che un buon pecorino fresco) derivati dai propri allevamenti, passata di ceci con pollo e olio biologico dell'azienda e così via fino al buonissimo dolce.
Poi, come con ogni buon oste, c'è stato il tempo per parlare, scambiare pareri e quattro chiacchiere sia sull'agricoltura e sulla gastronomia che sulla tradizione di queste zone. E vi assicuriamo che Marco è un tipo che conosce molto bene il suo (nostro) territorio.
Tanto da farci scoprire una cantina (nella foto il Trebbiano) che è solo a pochi chilometri dal nostro Bed & Breakfast e che noi non conoscevamo nemmeno. Fino alla bara, sempre s'impara!

lunedì 27 agosto 2007

il camion dall'america


La degustazione ed il week end sono andati molto bene.

Trovare formaggi e vini della zona è sempre un piacere e poterli condividere/spiegare agli ospiti è davvero un bel divertimento. Anche attraverso queste piccole cose, speriamo, riusciamo a confrontarci e soprattutto a far conoscere le bellezze e i tesori preziosi del Piceno, come ad esempio la pecora Sopravissana, razza unica che vive il territorio da secoli e che si distingue per un latte molto saporito, il più a datto ad un pecorino stagionato.
Ma è bello consigliare anche i ristoranti migliori e i luoghi più belli da vedere.
A proposito di ristoranti, sembra che da questa estate esca un vincitore quasi assoluto fra quelli che abbiamo consigliato, ed è Beccofino a Norcia. Si tratta di un piccolo ristorante con pochi coperti ma un'ottima cantina e una cucina legata al territorio come poco sanno esserlo.
Se vi trovate a passare da quelle parti non esitate a farci un salto e affidatevi al simpatico oste che vi condurrà fra sapori, primizie ed invenzioni culinarie come pochi altri ristoranti in Italia.

Ma la grande novità della giornata è l'arrivo del container degli Stati Uniti, pieno di mille oggetti di arredamento e di uso pratico di Dwight. Domani alle 8,30 (proprio nel momento delle colazioni) arriverà con il suo prezioso e atteso carico dalle mille e una notte che, piano piano, andranno a comporre e definire l'arredamento delle stanze, delle sale e della cucina.
Ci aspettano un paio di giorni di lavoro duro e intenso, ma almeno alla fine saremo ben soddisfatti del risultato.
Seguiteci nei prossimi giorni e vi riempiremo di foto del trasloco e delle stanze!
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