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venerdì 23 maggio 2008

L'oasi degli Angeli


(l'interno della sala dell'agriturismo)

(Marco in mezzo ad uno dei suoi vigneti, circa 15 mila piante per ettaro)

Ne abbiamo già parlato lo scorso anno, ma lo confessiamo, a noi del Nascondiglio di Bacco piace molto la realtà dell'Oasi degli Angeli. Lo consigliamo a tutti i nostri ospiti e siamo sempre più convinti che sia uno dei posti da conoscere.
L'Oasi degli Angeli, per chi non la conoscesse, è una delle cantine più importanti delle Marche e di sicuro anche una delle più importanti d'Italia. Produce un unico vino, il Kurnì (accento sulla i) prodotto con solo montepulciano d'abruzzo nelle vigne attorno alla casa.
Ma quello che interessa non è solamente il vino. Abbiamo parlato in un post precedente del ristorante dove la famiglia produce e serve piatti davvero unici, tutti frutto delle coltivazioni e degli allevamenti dell'agriturismo. Ma il nocciolo davvero importante e bello è la storia e la filosofia dell'Oasi. 
Il nome proviene dal fatto che la casa colonica dove ha sede il ristorante e la cantina era una volta abitata da famiglie numerose piene di bambini e ragazzi, cioè angeli. Il ritmo della vita è ancora agricolo e rurale. Il pane è cotto nel forno a legna, i lavori in vigna sono svolti tutti dalla famiglia, con la dovuta calma. Le piante di montepulciano sono trattate nel massimo rispetto, evitando lavorazioni estenuanti in campo e anche i trattamenti più semplici sono ridotti al minimo. Il sistema di impianto è il più simile possibile a quello che 60 anni fa veniva applicato in zona: ogni barbatella ha un proprio palo e si lega ad esso nella fase della crescita. Ogni pianta mette due o tre grappoli e da questi nasce un prodotto unico.
La folle corsa del mercato del vino, il vociare delle guide di degustazione e dei giornali enogastronomici sono davvero lontani e sembrano davvero un pallido riflesso di qualcosa di inconsistente. Ciò che è reale è la bellezza selvaggia del paesaggio, il ritmo di un'erba che cresce, le immagini di piccoli grappoli che cambiano colore. 
Tutto questo non lasciando mai indietro il tempo per la meditazione, perché ogni gesto ha un suo significato.

- ricordate di votarci sul sito bed-and-breakfast.it semplicemente cliccando sul banner del portale che trovate nella colonna di sinistra sotto la sezione "foto del nascondiglio", oppure se siete stati nostri ospiti scrivete un commento su www.tripadvisor.it andando sul sito, iscrivendovi e lasciando un commento al Nascondiglio di Bacco!

mercoledì 12 novembre 2008

All'oasi degli Angeli con il master di Scienze Gastronomiche

Marco ed Eleonora, i proprietari dell'Oasi degli Angeli

I ragazzi del master degustano un bicchiere di un buon Kurnì

bottiglie di Kurnì riposano 

La barricaia, il cuore della cantina 


Una 'femminella', piccolo grappolo d'uva rimasto sulla vigna

Seconda tappa dello stage marchigiano del master in Scienze Gastronomiche. Oggi mattinata dedicata al vino con la visita all'Oasi degli Angeli di Grottammare, cantina che produce il buonissimo e famoso Kurnì.

Abbiamo iniziato la visita dal vigneto dove Eleonora e Marco ci hanno spiegato la loro filosofia di lavoro: un solo vitigno, il montepulciano, che in questa zona riesce ad esprimersi al meglio. Vigneto molto fitto, inerbimento spontaneo senza troppa paura per le eventuali infestanti, molto lavoro manuale con la zappa. In poche parole un concetto biodinamico di agricoltura che ha superato perfino l'uso dello zolfo e del rame in favore di prodotti come la propoli. 
Poi siamo passati in cantina dove, attraverso la spiegazione dei vari passaggi che compie il vino abbiamo visto la zona di stoccaggio, quella di affinamento e la barricaia, il vero cuore dell'azienda. Dopo un'ultima visita alla stalla dove sono allevati alcuni maiali e soprattutto animali di bassa corte come polli e conigli, ci siamo seduti a tavola per un sontuoso e saporitissimo pranzo preparato nelle cucine dell'agriturismo da Eleonora, moglie di Marco. Antipasto con sformatino di zucca e spinaci, affettati e formaggi, ravioli ripieni di carne o ricotta, coniglio e tiramisù come dolce. Da bere una buona bottiglia di trebbiano della cantina 'Cameli Irene' e ovviamente l'ottimo Kurnì del 2006. Per il dolce un vino di visciole del nord delle Marche. Tutte le portate erano rigorosamente prodotte nell'azienda che riesce ad essere quasi del tutto autosufficiente.
Infine, mentre i ragazzi del master sono ripartiti verso Macerata per un'interessante lezione sul turismo nella nostra regione, siamo rimasti ancora un po' per fare quattro chiacchiere con i due giovani vignaioli. Marco ed Eleonora sono sicuramente degli splendidi ospiti ed ogni occasione per una chiacchierata è un'ottima occasione per imparare qualcosa di nuovo e per confrontarsi su temi sempre interessanti.
E per voi questo è un nuovo suggerimento per trascorrere un'interessante giornata al Nascondiglio di Bacco.

sabato 1 settembre 2007

Oasi degli Angeli




Qui al Nascondiglio di Bacco, il nostro piccolo b&b, molti ospiti ci chiedono consigli su dove mangiare e cosa mangiare. Per nostra passione e grande divertimento cerchiamo sempre i luoghi che più ci piacciono e li testiamo personalmente prima di azzardare indicazioni che ci facciano fare brutta figura.
Così ieri sera siamo andati all'Oasi degli Angeli, un agriturismo molto tradizionale e sperduto nella zona di Cupra Marittima, situtato nel mezzo di una stretta valle, fra vigneti ed ulivi.
I più esperti avranno sentito il nome pronunciato bene e spesso dalle guide dei vini visto che qui si produce il buonissimo e unico "Kurni", un Montepulciano in purezza che regala sensazioni uniche, speziate, lunghissimo al palato e sicuramente sontuoso senza essere fastidioso.
Il simpaticissimo oste e padrone di casa Marco ci ha guidato in una cena strettamente biologica con prodotti del territorio e, meglio ancora, frutto delle terre dello stesso agriturismo. Così abbiamo assaggiato antipasti cotti nel forno a legna, affettati (nella foto c'è il salame, la lonza e il lonzino oltre che un buon pecorino fresco) derivati dai propri allevamenti, passata di ceci con pollo e olio biologico dell'azienda e così via fino al buonissimo dolce.
Poi, come con ogni buon oste, c'è stato il tempo per parlare, scambiare pareri e quattro chiacchiere sia sull'agricoltura e sulla gastronomia che sulla tradizione di queste zone. E vi assicuriamo che Marco è un tipo che conosce molto bene il suo (nostro) territorio.
Tanto da farci scoprire una cantina (nella foto il Trebbiano) che è solo a pochi chilometri dal nostro Bed & Breakfast e che noi non conoscevamo nemmeno. Fino alla bara, sempre s'impara!

mercoledì 24 febbraio 2010

Cena all'Oasi del Angeli




una zuppa con gnocchetti e due vini che abbiamo assaggiato all'osteria

Sabato sera siamo andati a mangiare all'Oasi degli Angeli di Cupra Marittima, sede di una delle più buone osterie d'Italia secondo la guida del Gambero Rosso, e dell'omonima cantina che produce il buonissimo Kurnì, montepulciano in purezza di grandissima struttura. Ne abbiamo parlato già qui nel blog, ma come tutti i luoghi che ci piacciono, è un piacere poter tornare sul discorso. 
L'osteria rimarrà aperta fino al prossimo autunno per le cene del sabato e per il pranzo della domenica ma vi avvisiamo: dovrete provare molte volte prima che qualcuno risponda perché durante il giorno tutti sono impegnati nei lavori di campagna, nell'allevamento delle bestie e sull'orto.
Anche per questo la cena è sempre davvero buona, originale, dai gusti semplici e forti. Quello che mangerete, lo avevamo detto, è tutto prodotto o raccolto nell'agriturismo. Questa volta, ad esempio, abbiamo provato una verdura chiamata 'caccialepre' che si trova in questo periodo e che fritta è davvero buona. Il pollo ruspante, la panna cotta con il biscotto al mosto sono davvero buonissimi, da non perdere. Ringraziamo l'oste Marco per questa cena e per i buoni vini che ci ha servito, facendoci assaporare prodotti rari e quantomeno difficili da trovare.
E a voi consigliamo di andare a fare una visita a lui ed alla sua famiglia.

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Dopo questo piccolo intermezzo 'territoriale e culinario' torneremo presto per parlare di una bella iniziativa sulla lettura, i libri e la fotografia. Rimanete sintonizzati e presto ne scopriremo delle belle! 

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Intanto non dimenticate di diventare fan di Bacco e del Nascondiglio di Bacco su FB o di inviarci suggerimenti per qualche blog interessante che incontrate in giro! E visitate il sito ufficiale del nostro agriturismo!!

venerdì 17 agosto 2007

FERRAGOSTO!



Il caldo, gli amici, le feste, i compleanni: questi sono gli ingredienti di un buon Ferragosto italiano e qui al Nascondiglio di Bacco non ci siamo fatti mancare proprio nessuno di questi ingredienti.
Dwight ha festeggiato il suo mezzo secolo (il resoconto lo trovate su www.ddstanford.blogspot.com) in allegra compagnia, i nostri compagni di master sono venuti a trovarci in comitiva di parenti (i Farina's), abbiamo cucinato sulla griglia carne a non finire, spiedini, pannocchie di mais e molto altro. Le olive all'ascolana sono passate belle calde fra i tavoli degli ospiti e il vino è stato apprezzato da tutti.
In particolar modo ha avuto successo il Kurni, di Oasi degli Angeli, un montepulciano in purezza davvero degno dei prestigiosi premi che ogni anno gli conferiscono le guide. Poi alcuni vini dagli anni '60 e '70 che ci hanno regalato sensazioni contrastanti e insieme originali.
Di sicuro però il premio della festa più originale è da assegnare a Castorano, piccolo paese vicino al Nascondiglio che in pochissimo tempo ha organizzato una sagra in pieno stile "contadino" creando carri allegorici e fantasiosi sulla vita di campagna. Bloccato il traffico in paese (come si può vedere dalla foto), i giochi si sono aperti con botti di vino gratis e molta allegria. Gli uomini giravano vestiti da contadinotti e le donne da contadine....
Sembrava proprio una rievocazione della festa della mietitura che avveniva alcuni anni or sono, un momento di goliardia, un momento per festeggiare e per conoscere le donne del paese e magari cercare anche di trovare moglie....

sabato 15 marzo 2008

CONTINUA L'IMPIANTO DEL VIGNETO




Cari amici del Nascondiglio di Bacco, qui nel sud delle Marche il nostro lavoro di impianto del vigneto continua al caldo del sole di marzo. Dopo aver impiantato le prime file di Montepulciano, un vitigno molto adatto al nostro territorio che produce degli ottimi vini come il "Kurni" di Oasi degli Angeli, abbiamo continuato con gli altri cloni di origine francese come il Petit Verdot, il Cabernet Franc e il Cabernet Sauvignon e così via. Non temete, nei prossimi mesi parleremo ben a fondo del nostro vigneto e delle nostre scelte.
Nella prima foto potete vedere la squadra di impiantisti al lavoro. Il piccolo trattore trasporta gli scatoloni con le barbatelle e mentre una persona taglia le radici, gli altri si occupano del vero e proprio impianto spingendo le piantine fino in fondo. 
La seconda foto è un esempio della primavera che sta arrivando e sta facendo fiorire il prato, gli alberi da frutto e inizia anche a far crescere un po' le piante dell'orto. Il giardino si avvia al completamento con le tante decorazioni, alcune piante per i nostri balconi e i rampicanti per decorare le pareti.
Infine una foto di Elisa con Bacco e Mila, il suo cane, nel giardino.
State sintonizzati per le prossime novità!
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