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giovedì 5 novembre 2009

Wild Shoes









La sensazione di scoprire qualcosa di nuovo è una gioia profonda, sia nelle grandi cose che nelle piccole.  Guardare un'alba o un tramonto per la prima volta oppure assaporarne il profondo significato con occhi nuovi è una capacità che bisogna saper coltivare.
Da quando siamo qui al Nascondiglio, io e Dwight cerchiamo in ogni posto e ogni giorno, qualcosa che sia prezioso e importante. Piccoli eventi, persone, passioni, ideali e idee. E incredibilmente, giorno dopo giorno, mi ritrovo davanti ad uno scrigno fatto di tanti gioielli diversi che io, pur essendo nato qui, non sapevo nemmeno che potessero esistere.
WILD SHOES è un'altra di queste gemme. Gabriele è un artigiano che ha iniziato a lavorare a bottega fin da giovanissimo e che ancora oggi fabbrica in proprio delle scarpe meravigliose. Ti accoglie nel suo laboratorio con un bicchiere di vino cotto di quello buono, fatto con le uve migliori, la passione per la tradizione, e tanto tanto orgoglio. Già il vino ti mette di buon umore.
E' lunedì pomeriggio quando arriviamo da lui e lo troviamo sulla porta del laboratorio, stanco ma soddisfatto per un fine settimana molto lungo passato in Toscana a vendere i suoi prodotti nei mercati. E' appena rientrato e nonostante questo si intrattiene con noi per un paio d'ore raccontandoci la sua vita e il lavoro da artigiano della scarpa. Ha iniziato molti anni fa, e una cosa ce la dice con la sicurezza di chi l'ha provata sulla propria pelle: per fare questo lavoro ci vuole un pizzico di pazzia e molta inventiva.
E nelle sue scarpe trovi tutti e due questi elementi. Si chiamano Wild, questo è il suo marchio. E selvagge lo sono un po' davvero. Sono scarpe con un carattere, uno stile e una raffinatezza davvero uniche. Gabriele non fa prodotti uniformi, di moda. Produce secondo un suo preciso stile. E quando vedi i suoi prodotti, non riesci a non percepire la loro bellezza. Li proveresti tutti, rimani ammirato dalla dolcezza delle forme e delle linee, dalla pulizia e soprattutto dalle rifiniture.
Gabriele spiega, anche se non sarebbe necessario, perché le scarpe le produce così bene: lui ci mette passione ed esperienza di anni di lavoro.
Lo vedi il suo laboratorio: è semplice e scarno. Pezzi impilati in fase di rifinitura. Stampi e suole, pellami di vario tipo e genere. Nell'androne della casa le scatole piene di scarpe finite e messe in bella mostra. Non ci sono altre mani che quelle della sua famiglia, sui pezzi. Tutto, dal laccio all'ultima finitura, vengono completati lì.
Usciamo dal laboratorio con la gioia di aver conosciuto un artigiano, di quelli che ce ne sono sempre pochi, qualcuno dice 'sempre di meno'. Siamo coscienti di aver assistito ad un piccolo spettacolo, quello dell'uomo che grazie al suo ingegno riesce a dare una forma ai sogni, quella di un uomo che vive attraverso la propria passione.
Ve la comunichiamo, perché ci piace far conoscere persone e passioni importanti per il nostro territorio. Quando verrete a farci visita al Nascondiglio sarà un piacere indicarvi il laboratorio di Gabriele o accompagnarvici di persona.


Ecco la novità di oggi: nella colonna qui di fianco trovate lo spazio per i lettori fissi. Per iscriversi è semplicissimo: basta cliccare sulla scritta 'SEGUI'  e andare avanti con la procedura. Sarete avvisati nel modo che preferite dei nuovi articoli e delle nuove discussioni del blog.
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mercoledì 4 marzo 2009

Ultimi giorni al BBDay

B&B Day


Cari Amici,
rimangono pochi giorni al BBDay del 2009, l'occasione speciale per venirci a visitare spendendo davvero poco! 
Come noi migliaia di altri b&b in Italia vi ospiteranno a prezzi più bassi, facendo pernottare gratuitamente il 7 marzo tutti coloro che prenoteranno per almeno un'altra notte. Un modo davvero bello per avvicinarsi al mondo dei b&b e per visitare luoghi nuovi e prendere del tempo per sé e per la propria famiglia o i propri amici.
Non perdete tempo quindi e mandateci una mail per richiederci uno degli ultimi posti disponibili o visitate il nostro sito e telefonateci, sono rimasti davvero poche camere.
Nel fine settimana qui al Nascondiglio potrete rigenerarvi a contatto con la natura, potrete riscoprire i ritmi dei piccoli paesi ancora legati alla tradizione, potrete scoprire la gastronomia picena, gli artigiani della ceramica, le cantine del territorio che producono gli ottimi Rosso Piceno e il buonissimo Pecorino, un vino bianco dal carattere inconfondibile. Potrete visitare Ascoli e i suoi musei, le mostre, i ristoranti classici e quelli più innovativi oppure organizzare un'escursione nel parco nazionale dei Monti Sibillini per vedere la bellissima piana di Castelluccio (dove troverete ottimi formaggi e la famosa lenticchia) oppure Norcia dove, dopo la visita all'abbazia benedettina, potrete vagare fra decine di negozi di norcineria e il buonissimo ristorante "Beccofino". Non potranno mancare la visita ad Offida, alle merlettaie, al museo artigianale e alla bellissima Santa Maria della Rocca 
Siamo sicuri che passerete un bellissimo fine settimana, rilassante e rigenerante, intenso di emozioni e di novità, scoprendo un territorio sconosciuto a molti, ma che appassiona tutti quelli che vengono a farci visita.
Vi aspettiamo! 

venerdì 23 gennaio 2009

il merletto a tombolo


Per gli amanti dell'artigianato e delle tradizioni ancora vive nei piccoli paesi, Offida offre l'occasione di vedere ancora all'opera molte donne che producono bellissimi pizzi al tombolo. La tecnica, per chi la conosce, non è certo delle più semplici ed anzi richiede impegno, destrezza e molto tempo. I risultati finali sono sempre delle piccole opere d'arte, create con pazienza ed amore. In Offida ci sono ancora molti negozi, cooperative e piccole botteghe dove troverete le donne intente a disegnare trame muovendo velocemente decine di piccoli fuselli seguendo un disegno ben preciso ed un intreccio molto complesso. Se volete saperne di più chiunque delle anziane commercianti sapranno spiegarvi e mostrarvi la qualità dei prodotti e potrete anche facilmente vederle all'opera. Inoltre potrete visitare il museo comunale del Tombolo dove rivivere la storia di questa tradizione che nei periodi di maggior crisi e nei periodi di guerra ha dato un contributo essenziale all'economia delle famiglie. Quando le campagne non davano abbastanza sostentamento al lavoro degli uomini, le donne contribuivano con il loro lavoro che spesso veniva venduto nelle grandi città attraverso i mercati e la loro notorietà andava ben oltre i confini provinciali e regionali. In tutta Italia coperte e tovaglie da corredo sono tutt'ora decorate con tombolo offidano e la loro bellezza rimane negli anni immutata. Venite anche voi a vedere la bellezza dei prodotti artigianali di queste zone per riscoprire l'importanza di questi piccoli e grandi oggetti di grandissimo valore. 

venerdì 18 luglio 2008

Luglio al Nascondiglio

Le previsioni del tempo ci dicono che le prossime due settimane sarà il sole il protagonista delle nostre giornate al Nascondiglio. Tutta la seconda metà di luglio sembra proprio il momento ideale per una bella vacanza a bordo piscina, alla scoperta di un territorio interessante e pieno di sorprese come il Piceno. 
Potrete trascorrere le vostre giornate nel nostro Agriturismo fra una nuotata in piscina e la rilassante lettura di un libro ma potrete anche organizzare escursioni nel parco nazionale dei Monti Sibillini, oppure una giornata sulla riviera adriatica o ancora partire alla ricerca di qualche prodotto tipico come il formaggio pecorino, il ciauscolo, il prosciutto di montagna, i funghetti di Offida, le olive ascolane e l'olio della regione, il vino Rosso Piceno e il famoso bianco Pecorino, il pane ancora fatto a mano con il lievito madre, la pizza di formaggio e molto altro ancora.
Per gli appassionati di artigianato c'è da scoprire il tombolo, il rame di Force, la ceramica di Ascoli Piceno e molto altro ancora.
La storia delle piazze dei piccoli paesi o delle chiese e dei musei di Ascoli vi appassionerà, così come la giostra della Quintana, la festa di Sant'Emidio, i concerti di Offida e San Benedetto, le rievocazioni storiche e le cene medioevali.
Sarà una vacanza indimenticabile e il mese di luglio sembra proprio il più adatto per chi cerca anche un po' di relax e di pace, lontano dallo stress di tutti i giorni, almeno per ricaricarsi un po'. 
E se pensate che il prezzo di una vacanza sia troppo alto, allora avete trovato il posto giusto. Lontano dai costi proibitivi della Toscana e di tante altre regioni più blasonate ma non più belle, le Marche e il Nascondiglio di Bacco sono il luogo ideale dove riposare ed avere tutti i vantaggi di un'accoglienza unica e raffinata, ad un costo di gran lunga più basso.
Scriveteci a info@nascondigliodibacco.it e chiedeteci un preventivo per luglio.... trascorrerete giornate indimenticabili!

mercoledì 21 maggio 2008

Il museo della ceramica, Ascoli Piceno


Cari amici del Nascondiglio di Bacco,

continuando a parlare di Ascoli Piceno, non possiamo non soffermarci sul recente museo della Ceramica. Abbiamo già parlato degli artigiani che nella provincia portano avanti quest'arte della decorazione e della creazione di vasi, quadri, suppellettili, piatti e molto altro. La tradizione è molto antica e proprio per questo il comune ha deciso di inaugurare, lo scorso anno, un museo ad essa dedicato. 
Lo troverete nella bellissima sede del polo di San Tommaso, ristrutturato completamente per l'occasione e ricavato dal convento della chiesa, risalente al periodo romanico. Tutta la zona merita sicuramente una visita per ammirare la bellezza di uno stile architettonico semplice e essenziale. Potrete quindi visitare la chiesa di San Tommaso e successivamente entrare nel museo (prezzo del biglietto: 5 euro incluso un ingresso alla pinacoteca comunale).
Dentro vi troverete un percorso storico all'interno della produzione della ceramica picena, passando dal 1600 fino al secondo dopoguerra. Ma gli artigiani della zona sono davvero ancora molto attivi e visitare le loro botteghe sarà davvero un piacere che porta ad ammirare opere uniche sia in stile classico che in stile più moderno, create secondo sistemi spesso personalizzati o addirittura inventati dagli stessi artigiani.
Sempre nel museo troverete esempi di altre produzioni di ceramica molto importanti come quella toscana e quella di Deruta (Umbria) per aiutare in un visibile confronto fra i differenti stili in modo da apprezzarne peculiarità e differenze.
Non mancate un percorso così interessante!

- ricordate di votarci sul sito bed-and-breakfast.it semplicemente cliccando sul banner del portale che trovate nella colonna di sinistra sotto la sezione "foto del nascondiglio", oppure se siete stati nostri ospiti scrivete un commento su www.tripadvisor.it andando sul sito, iscrivendovi e lasciando un commento al Nascondiglio di Bacco!

venerdì 9 maggio 2008

Offida, un giro in città

(Offida, piazza principale e palazzo comunale)

(esterno di Santa Maria della Rocca)

(Santa Maria della Rocca, chiesa inferiore)

Come promesso, eccoci pronti a parlare del nostro bel territorio, per far conoscere a tutti le Marche e per aiutare tutti quelli che vorranno venire ospiti da noi a progettare le proprie vacanze. 
Continuiamo a parlare di Offida, dopo il post su Santa Maria della Rocca, di cui sopra vedete alcune foto dell'esterno e dell'interno. 
La storia della città è davvero molto intensa e le testimonianze sono davvero tante. Non possiamo non citare la chiesa della Colleggiata che campeggia in Piazza del Popolo e che è stata riaperta la Pasqua passata dopo un lungo restauro. Costruita tra il 1785 e il 1798 dall'architetto ticinese Pietro Maggi su un disegno dell'architetto ascolano Lorenzo Giosaffatti, ha uno stile neoclassico e una facciata di fine 800. All'interno troverete un bel coro intagliato con due ordini di 14 stalli, il crocifisso di Desiderio Bonfini e altri vari reliquiari e gruppi lignei.
Molto importante è anche il Santuario di Sant'Agostino che conserva al suo interno la reliquia del Miracolo Eucaristico di Lanciano, ancora oggi meta di pellegrinaggi. La facciata è in stile barocco e la pianta a croce latina.
Segnaliamo anche la chiesa della Madonna del Suffragio e il Monastero di San Marco che ancora oggi ospita una importante comunità di suore di Clausura, molto ricercate per la loro produzione di merletti al tombolo.
Il convento dei Cappuccini invece deve la sua importanza poiché ospitò per lunghi anni il Beato Bernardo, mentre l'attuale struttura è stata creata nella fine dell'800 e ne racchiude tutte le caratteristiche di arte barocca.
Concludiamo con il teatro del Serpente Aureo, costruito nel 1820 a cui si accede da un elegante portico del '400 nel palazzo sede del Comune. Il teatro ricorda nello stile il periodo immediatamente successivo all'unità d'Italia e fu creato grazie anche alle donazioni delle famiglie più ricche della città. Oggi è sede di numerose iniziative e luogo principale per le feste del carnevale offidano (vedi i post del periodo di gennaio e febbraio).
Ma parlando di Offida non possiamo non citare la grande tradizione (cui abbiamo accennato varie altre volte) del merletto a tombolo, una tipica lavorazione artigianale che è tramandata nei secoli in città. Nei periodi di maggiore povertà nelle campagne, come nel secondo dopoguerra, proprio le merlettaie del paese seppero essere la colonna portante nell'economia delle famiglie. La produzione del merletto a tombolo avviene sulla base di disegni tradizionali o innovativi che vengono lavorati a mano attraverso spilli e fuselli cui sono attaccati i fili che, intrecciati fra loro, possono creare disegni di una precisione inimmaginabile. Non è raro vedere ancora le signore più anziane affacciate nella penombra dell'uscio di casa che lavorano sedute per ore. La tradizione è ancora forte, ma il rischio di perdere la manualità e l'esperienza è davvero molto grande. In paese troverete il museo del tombolo (al prezzo di tre euro potrete visitare questo e gli altri due musei cittadini) ma anche molti negozi e cooperative dove, parlando con le cortesi ricamatrici, scoprirete una tradizione antica e ancora oggi molto sentita.
Buona visita!

Ps. Se siete stati nostri ospiti e il Nascondiglio di Bacco vi è piaciuto, lasciate un commento su Tripadvisor, il più grande portale internazionale dei viaggiatori. Farlo è molto semplice: cliccate sul banner nella colonna di sinistra dove trovate lo stemma di Tripadvisor, iscrivetevi (è un bel sito ed è davvero molto utile per chi ama i viaggi) e poi lasciate un commento alla nostra struttura! Sarà un bel servizio per i viaggiatori di tutto il mondo e anche per noi. Altrimenti potete votarci su www.bed-and-breakfast.it semplicemente cliccando sull'monimo banner, sempre nella colonna di sinistra. E non dimenticate di lasciare un commento ai nostri post! Grazie a tutti!!!!

venerdì 28 marzo 2008

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

A TUTTI GLI INTERESSATI AL CORSO DI CERAMICA

Per motivi organizzativi comunichiamo che il previsto corso di ceramica di primo livello che si sarebbe dovuto tenere qui al Nascondiglio di Bacco domenica 30 marzo (domenica prossima) è stato rinviato a domenica 6 aprile.


In quest'occasione abbiamo anche deciso di modificare il programma della lezione per avere più tempo per approfondire le tecniche di forgiatura dei materiali e decorazione della ceramica. 
Inizieremo quindi la mattina alle ore 10,30 circa per fermarci per gustare assieme un semplice pranzo in compagnia. La lezione riprenderà nel primo pomeriggio per finire attorno alle 17.30 dopo la cottura dei materiali.
Nei prossimi giorni scriveremo ulteriori informazioni sullo svolgimento del corso di ceramica, per maggiori informazioni telefonate allo 0736889537 e lasciate un messaggio oppure scrivete una mail a : info@nascondigliodibacco.it

mercoledì 27 febbraio 2008

Fine Febbraio




Al Nascondiglio di Bacco la fine di Febbraio è segnata da un ultimo colpo di coda di freddo seguito da giorni di caldo primaverile. Le piante sono in fiore e noi iniziamo ad allestire l'orto per la primavera con insalata, cipolle, girasoli, zucche e via dicendo. Nel frutteto abbiamo aggiunto dei ciliegi e un pesco oltre ad una bella distesa di fragole che proveremo quest'estate con i nostri ospiti. 
Nei giorni di sole ne abbiamo approfittato per visitare la montagna (immagini in alto della piana di Castelluccio, famosa per le lenticchie che vi vengono prodotte) e il fine settimana abbiamo organizzato un'interessante degustazione di olio locale che proseguirà la prossima domenica con oli da tutta Italia. Con i nostri ospiti abbiamo passato un paio di ore a discutere di qualità organolettiche dei prodotti, assaggio ed un po' di storia e cultura del territorio.
Lunedì un pranzo con i nostri amici del master nell'osteria "C'era una volta" di Ascoli Piceno per assaggiare qualcosa di molto tradizionale come le trippe, le olive ascolane e ravioli di castagne al sugo.
Infine, come scriveva Dwight ieri, abbiamo incontrato il gruppo di studenti di Slow Food provenienti da Pollenzo e presenti qui sul territorio per studiare la gastronomia marchigiana. Una degustazione di vini all'enoteca regionale di Offida, una visita allo stabilimento di Meletti (produttore storico di un liquore all'anice) e la serata in osteria ad Ascoli.

Infine, una foto di Bacco e Clodoveo, le nostre mascotte, che fanno sempre più conoscenza....

domenica 10 febbraio 2008

Ascoli Piceno e la Ceramica



Qui nel blog del Nascondiglio di Bacco parliamo spesso del territorio che potrete visitare quando verrete qui ospiti nel nostro b&b nel sud delle Marche, ma ancora poco abbiamo parlato di Ascoli, la bellissima città medioevale e rinascimentale che racchiude fra le sue mura la storia di un territorio ricco di tradizioni e di splendore. 
Più avanti pubblicheremo sul sito www.nascondigliodibacco.it una guida esauriente su tutto quello che si può vedere e gustare in zona, ma oggi vogliamo parlare di una tradizione artistica molto importante che oggi è ancora più visibile: la ceramica.
Questa lavorazione conta molti ottimi artigiani nella città ed in tutto il territorio. Il marchio di "ceramica artistica e tradizionale" è presente in molti laboratori dove ogni giorno vengono forgiate e dipinte delle bellissime forme che sono piccole opere d'arte davvero uniche. Ognuno con tecniche differenti, ognuno secondo il proprio stile, sono molte le botteghe che potete visitare e noi stessi, come abbiamo scritto qualche tempo fa, abbiamo trovato un piccolo laboratorio ad Acquasanta dove Barbara sta lavorando per cuocere e creare dei piccoli e grandi oggetti per arredare in modo ancora più caratteristico e "territoriale" il nostro Nascondiglio di Bacco.
Ma da pochi mesi in Ascoli questo grande patrimonio ha un luogo principe per farsi vedere e conoscere. Si tratta del museo dell'arte ceramica situato presso il convento di San Tommaso, in pieno centro storico. Il polo, di recentissima ristrutturazione, ospita le ceramiche dell'arte ascolana da XIV secolo fino ai giorni nostri, ripercorrendo arte, tecnica e moda. Sono presenti un forno per la cottura e presto anche dei momenti esplicativi della produzione. Un'ala del museo, poi, viene dedicata alla ceramica di altri importanti poli nazionali come ad esempio Deruta o Faenza. 
A chi visita Ascoli ed è interessato ad una forma di artigianato ancora molto viva, non può mancare una visita al museo e anche nelle botteghe del centro città per trovare qualche piccolo ricordo da portare con sè.

martedì 22 gennaio 2008

Ceramiche, montagna e...




Oggi è stata davvero una bella giornata per noi del Nascondiglio. Lasciando alle spalle il lavoro per la vigna ci siamo concentrati sulla conoscenza del territorio e siamo andati alla scoperta ed alla riscoperta del Piceno. Prima tappa: Acquasanta. Lì la brava Barbara ha una piccola bottega di Maioliche che si chiama "Maiolicando". Divisa fra il negozio e la casa-bottega, troviamo una quantità di piccole opere d'arte, piatti, orologi, porta lettere, decorazioni, gioielli.... un'infinità di arte e creatività modellati dalla creta in tanti modi differenti! La passione e l'allegria rendono le chiacchierate con lei sempre interessanti e vedere cosa può facilmente creare è davvero bello!
Così abbiamo scelto nella sua bottega dei nuovi piccoli particolari con cui arredare le stanze del Nascondiglio di Bacco, con cui impreziosire il nostro piccolo b&b. Ma non solo perché abbiamo iniziato anche a pensare qualche nuova iniziativa insieme per i nostri ospiti, per i più entusiasti e avventurosi, per tutti quelli che vogliono conoscere ed imparare, sperimentare, mentre sono qui da noi. Quindi rimanete sintonizzati e ne vedrete delle belle molto presto!
Rimanendo in montagna abbiamo pensato di tornare a trovare un nostro vecchio amico, un allevatore di pecore e capre che in alta montagna riesce a creare dei prodotti davvero speciali e molti dei nostri ospiti sono riusciti ad assaggiarne qualcuno, confermandoci in pieno la qualità dei prodotti.
Così abbiamo passato un po' di tempo nella bellissima dispensa del nostro amico assaggiando rarità davvero saporite come una spalletta con un anno di stagionatura che lascia con il fiato sospeso... Poi abbiamo visitato la stalla con le capre di razza Vissana (che belline) e con le pecore di razza bergamasca, infine assaggiato il suo sangiovese di montagna, ancora molto immaturo ma con una base di aromi davvero notevole per una produzione casalinga.
Quindi siamo tornati a casa, non senza aver fatto rifornimento di qualche buon pezzo di carne lungo la strada e anche qualche dolce di castagne che anche in questo periodo, nelle montagne sono buone come se fossero fresche ed appena colte....
Seguiteci ed a breve parleremo ancora di questa stupenda escursione...

domenica 13 gennaio 2008

Lavorando per la prossima primavera



Al Nascondiglio di Bacco stiamo facendo programmi per la prossima primavera. Prima di tutto la progettazione e costruzione della piscina che posizioneremo nel punto panoramico del giardino. In questo modo sarà ancora più piacevole rimanere sdraiati al sole, fare una nuotata o godersi il dolce massaggio dell'acqua guardando il dolce declivio delle colline, gli uliveti e i vigneti che circondano il nostro b&b nei pressi di Offida.
Per i soggiorni dei nostri ospiti stiamo contemporaneamente organizzando dei percorsi fra le montagne o il mare per conoscere al meglio il territorio. Produttori, piccoli artigiani del cachemire o del rame che raccontino la loro storia, le loro passioni e il loro lavoro a chi vuole conoscere al meglio le Marche e i suoi mille tesori, fatti soprattutto di terra e persone.
Speriamo di creare programmi interessanti per voi che verrete a trovarci...

lunedì 19 novembre 2007

Il tombolo




Qui nella vicina Offida c'è un piccolo grande tesoro che merita davvero di essere scoperto, seguito e valutato. Si chiama Tombolo ed è un tipo molto complesso di merletto, fatto ovviamente tutto a mano, in modo del tutto artigianale.
La tradizione di questa lavorazione corre indietro nel tempo fino al 1600, periodo in cui si trovano le prime testimonianze di queste piccole opere d'arte nei sai di alcuni santi e beati di queste terre, ancora oggi perfettamente conservati. Testimonianze scritte ne ricordano il valore e ci sono anche richieste allo stato pontificio per preservare l'originalità e la bellezza di questo lavoro da copie provenienti da oltre appennino.
Il lavoro del tombolo è sempre stato un'esclusiva femminile, un modo per venire in aiuto alla povera economia domestica nelle zone rurali. Chi aveva l'abilità di creare questi merletti poteva infatti rivenderli e trarne sostentamento.
Ancora oggi, come da secoli, il tombolo passa di madre in figlia e, come tutti i lavori artigianali, negli anni del dopoguerra ha perso il suo fascino e per un lungo periodo la tradizione stessa ha vacillato per mancanza di "alunne" di buona volontà che imparassero il mestiere.
Qui ad Offida, da qualche tempo, si è iniziato un lento processo di rivalutazione di questo mestiere. Sono nate delle cooperative di ricamatrici e un museo espone le opere più belle e significative della produzione locale.
Grandi nomi dell'alta moda si sono interessati a questa lavorazione così difficile, complessa, elegante e raffinata, tanto che la stessa Naomi Campbell ne ha indossato un capo in una importante sfilata londinese.
Chiunque voglia saperne di più potrà girare per il paese di Offida e fermarsi nei negozi che espongono tomboli, parlare con le donne delle cooperative, vedere le stesse anziane signore che ancora oggi, sull'uscio di casa, lavorano instancabilmente nella penombra. Oppure regalare o regalarsi un bellissimo gioiello intrecciato con fili d'oro o d'argento in splendide figure tridimensionali.
Porterete a casa un oggetto unico e speciale, frutto del lavoro, l'esperienza e la fantasia degli abitanti di Offida. Un ricordo frutto di anni di storia e di vita.
(nella foto: ricamatrici di tombolo all'inizio del secolo scorso)

mercoledì 10 ottobre 2007

Un po' di Shopping



Venire nel nostro b&b nel sul delle Marche può essere anche una buon momento per fare shopping. Oltre ai tanti artigiani della zona, ai bei negozi dei due centri commerciali presenti nella vallata del Tronto e i bellissimi negozi di Ascoli Piceno, infatti, sono presenti sul territorio anche molti spacci aziendali di grandi firme, tutti a poca distanza dal Nascondiglio di Bacco.
Qualche esempio?
Firma come Prada, Tod's, Roberto Cavalli e Meg sono a meno di un'ora dal nostro bed & breakfast. A prezzi di fabbrica (sconti del 40% rispetto ai negozi) troverete le più grandi firme della moda italiana alla portata di tutti i portafogli.
In provincia di Ascoli potrete trovare l'Outlet di Prada per le calzature e l'abbigliamento, quello del gruppo Della Valle con i suoi numerosi marchi (Tod's, Hoogan e altri), quello di Roberto Cavalli con le sue ultime linee di abbigliamento, quello della Meg, uno dei più importanti marchi per abiti da sposa.
Ma non finisce qui. Fornarina, Nazareno Gabrielli, Nipa, T&J, Real ThingKast, New Penky, Brums, Jacky O, M.A., sono tutti marchi presenti in zona dove potrete passare una giornata di shopping fra i grandi marchi a prezzi vantaggiosi.
Per tornare a casa con una valigia piena di scarpe e vestiti "made in Marche" da sfoggiare ad ogni serata "importante".

martedì 4 settembre 2007

L'oliva tenera ascolana


Oggi parliamo di un prodotto tipico di Ascoli Piceno, ovvero l'oliva all'ascolana, regina ormai di moltissimi aperitivi e antipasti in tutta Italia.
Inutile dire che solamente qui nel Piceno si possono trovare quelle più buone e originali e che qui ogni ristorante e soprattutto ogni famiglia ha una propria ricetta per produrle e friggerle e che spesso queste stesse ricette sono conservate con molta gelosia come dei veri e propri tesori di famiglia.
Ma prima di tutto dobbiamo parlare della Tenera Ascolana, una cultivar di olivo dalle caratteristiche uniche e singolari. Si tratta infatti di una pianta autoctona, selezionata nei secoli e coltivata lungo la vallata del Tronto.
Le sue caratteristiche sono la grandezza (circa il doppio delle normali olive come il leccino o il moraiolo) e la polpa molto carnosa che permette di essere lavorata per la seguente frittura.
La tenera ascolana è Dop da circa un paio di anni mentre anche Slow Food ha organizzato un piccolo gruppo di produttori che l'hanno messa al centro della propria produzione.
Il suo sapore rende realmente inconfondibile il prodotto finale e ad oggi in Ascoli e dintorni si sta riscoprendo il suo vero tesoro. Alcuni ristoranti la propongono semplice o ripiena, molti produttori hanno creato una linea di prodotti (dalle olive verdi all'olio) di solo oliva tenera prodotta in zona.
Perchè è questo il vero problema: la grande maggioranza delle olive ascolane in commercio non provengono dalla zona e nemmeno da oliva tenera ma da quella semidura, talvolta coltivata in Italia e altre volte persino all'estero.
A chi volesse acquistare dell'oliva tenera o dell'olio da essa prodotto, possiamo consigliare l'oleificio Silvestri Rosina, in cona di Pagliare del Tronto dove si possono fare degustazioni del prodotto e, nel periodo di ottobre-novembre, assistere al lavoro del frantoio dove moltissimi contadini della zona portano a molire le proprie olive sia sul vecchio ciclo discontinuo (quello a pressione idraulica) sia sul nuovo ciclo continuo.
Ma per chiunque venga in Ascoli non si può mancare un assaggio di olive fritte, magari nel piccolo chiosco di Migliori in Piazza Arringo dove, per pochi euro, si può acquistare un cartoccio di olive o uno di cremini, altra specialità del fritto ascolano.
Ultima notizia: nel prossimo mese di ottobre si svolgerà "Tenera Ascolana", una rassegna di prodotti piceni (non solo olive) organizzata dalla condotta cittadina di Slow Food. Rimanete sintonizzati e troverete tutte le informazioni e il programma!

lunedì 30 luglio 2007

Merletto a Tombolo







OFFIDA. Al fresco della sera e sotto un porticato una donna lavora il tombolo







Come avrete occasione di vedere prossimamente,

questo blog è pensato per parlare di quello che accade qui nel nostro b&b in provincia di Ascoli Piceno, ma non solo. Ci piacerebbe anche essere una guida efficace, curiosa e puntuale del Piceno, questa bellissima regione ancora poco conosciuta. Tutti quelli che la visitano rimangono affascinati dalla sua storia, dalle sue bellezze naturali e architettoniche e, ovviamente, dalla cortesia delle persone, sia nelle città che nei piccoli paesi.
Noi marchigiani siamo abituati ad uno stile di vita calmo, a contatto con la natura. E naturalmente siamo dei grandi lavoratori, abitutati ancora alla vita nei campi o alla pastorizia.
Per farvi conoscere meglio queste zone, ogni tanto descriveremo uno scorcio di un paese come Acquaviva con la sua rocca, oppure Ripatransone con le sue mura e la sua vita estiva, Grottammare con il suo bellissimo lungomare e i suoi concerti e molto altro ancora.
Ma oggi vogliamo raccontarvi di un'antica tradizione artigiana che da sempre ha il suo cuore in Offida, una bellissima città vicina al Nascondiglio di Bacco.
Qui la tradizione del ricamo del merletto è ancora molto viva e suggestiva e viene praticata da sempre attraverso il tombolo, un modo molto complesso ed ovviamente raffinatissimo per creare intrecci fra i vari fili. Ci vuole abilità, maestria e molta immaginazione per adoperare conteporaneamente i 14 fuselli che, intrecciati costantemente fra loro danno vita a veri gioielli.
Per mantenere viva quest'arte sono state create delle copeerative di donne che portano avanti la tradizione ed esiste inoltre un museo del tombolo proprio al centro del paese.
Ma non basta perché questa affascinante tradizione è al centro di un sfilata di moda annuale in cui importanti firme mostrano i loro abiti impreziositi da questo ricamo. Si tratta di grandi firme di prestigio e bellissime opere che fanno letteralmente la gioia degli occhi.
Infine il tombolo è anche usato per creare gioielli di ottima fattura dagli orafi del paese che mettono in mostra le loro opere....
E l'antica tradizione ancora vive nei vicoli del paese o nella piazza perché non è assolutamente difficile incontrare donne che, all'ombra dei propri usci o sotto il porticato di una chiesa, con il fresco della sera, siano intente a lavorare al tombolo.
E' uno spettacolo davvero bello, che ci ricorda o ci fa immaginare come fosse la vita di paese cinquanta anni fa.
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