Fra pacifiche e verdi colline, il Nascondiglio di Bacco è il posto dove trovare tranquillità e relax. WWW.NASCONDIGLIODIBACCO.IT
sabato 26 febbraio 2011
Un nuovo blog da gustare...
domenica 2 gennaio 2011
La torta di grano saraceno e i grandi amici
E' andata avanti così per un pezzo, a cercare la ricetta adatta... poi c'è stato un ricordo ed un sapore che sono riemersi alla memoria.
Se vuoi la ricetta e il resto della storia, clicca su ulteriori informazioni e continua a leggere!
sabato 30 ottobre 2010
torta di ricotta con cioccolato spalmabile
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| Il dolce prima di essere infornato |
lunedì 12 aprile 2010
torta cioccolatosa
domenica 21 febbraio 2010
Dolci per colazione - Ciambellone classico
Uova 3
Scorza di limone
Un pizzico di sale
Impastate in una ciotola per 5 minuti la farina. le uova, lo zucchero, il burro morbido, la scorza di limone e un pizzico di sale. Quando avrete ottenuto un impasto leggermente granuloso, aggiungete il latte a temperatura ambiente con il lievito in polvere. Il latte va aggiunto un po' alla volta, a filo. Preparate il forno a 170°, imburrate uno stampo ad anello (diametro di circa 24 cm) e versate dentro l'impasto livellandolo bene, poi cospargetelo con la granella di zucchero. Infornate per 40 minuti in forno ventilato. Sfornatelo e fatelo freddare. Per la colazione sarà pronto e ottimo. Provate varianti di qualsiasi tipo: scaglie di cioccolato, vaniglia, scorza d'arancio, canditi oppure granella di nocciole... o quello che vi suggerisce la fantasia!
Può essere ottimo con una tazza di caffè d'orzo, noi ne abbiamo trovato un produttore biologico a Smerillo, piccolo paese della zona dei Sibillini. Si chiama 'Fattoria Vallesi', produce anche una versione all'anice davvero delicata e saporita, ottima per una bevanda calda e rilassante. Per maggiori informazioni cliccate qui.
Dopo la ricetta, ancora qualche informazione: fra poco parleremo di una bella iniziativa sulla lettura e sui libri al livello nazionale che ci ha ispirato una piccola idea anche per il nostro blog a cui vi inviteremo a partecipare attivamente. Spero che vogliate stare al gioco numerosi!!
Inoltre, non dimenticate di diventare amici amici su facebook del nostro agriturismo e del nostro cane bacco.
sabato 19 dicembre 2009
Strudel modificato
Il piatto è buonissimo da mangiare appena tiepido oppure freddo, ma ben si accompagna ad un vino leggermente passito e soprattutto ad una crema inglese o ad una panna liquida leggermente aromatizzata. Eccezionale nel periodo invernale. Provare per credere.
venerdì 18 dicembre 2009
Cookie cioccolato ed uva passa
lunedì 16 novembre 2009
Ciambella al mosto - senza mosto
Tutto è iniziato quando ero piccolo, quindi un bel po' di tempo fa. Mia nonna faceva una quantità industriale di dolci, tutti cotti in un bellissimo ed enorme forno a legna di montagna. Impossibile descrivere i riti (anche perché li tengo gelosamente custoditi nella mia memoria) che precedevano la preparazione del pane, delle pizze e dei dolci. Tutti cotti uno stesso giorno, insieme alle vicine che venivano portando i loro impasti e un po' di legna per collaborare alle spese.
Il lavoro iniziava il giorno prima, quando veniva fatta rinvenire la biga, cioè il lievito madre che si tramandava negli anni nella mattera in cucina. Ma questa è un'altra storia.
La ciambella al mosto era uno dei miei dolci preferiti, perfetto per essere mangiato con un tocco di cioccolato al latte o fondente, oppure spalmato di marmellata. Mia nonna lo faceva nei mesi autunnali, ma aveva anche una versione estiva, senza mosto. Questa ricetta cerca di ricostruire quella variante con qualche differenza data anche dall'impossibilità di avere un forno a legna perfettamente funzionante.
Fate prima di tutto una biga, cioè un impasto, mescolando 300 gr di farina, 35 gr di lievito di birra e 130 gr di latte (aggiungetene un poco se l'impasto è troppo denso). Lasciate lievitare in luogo chiuso (ad esempio il forno) in compagnia di un pentolino pieno di acqua bollente. Il vapore ed il calore presenti renderanno più rapida la lievitazione e l'umidità permetterà all'impasto di non seccarsi.
Prima variante: invece di una rapida lievitazione optate per una lenta; dimezzate la quantità di lievito e lasciate in luogo caldo l'impasto per tutta la notte. Il mattino dopo procedete con la seconda fase della ricetta.
Prendete la biga lievitata (sarà aumentata del doppio di volume) ed unite nell'impastatrice o a mano, 100 gr di zucchero, 4 uova (aggiungetele una alla volta facendole amalgamare, tenete un bianco da parte per la fine) e 1/2 bicchiere di olio. Impastate per alcuni minuti e aggiungete ancora 400 gr di farina e 1/2 bicchiere d'acqua (l'acqua necessaria potrebbe essere anche molta di più). Il risultato finale deve essere una palla di impasto morbida e elastica.
A questo punto potete aggiungere alcuni ingredienti sfiziosi: uvetta, canditi, gocce di cioccolato per i più golosi oppure semi di anice che danno un sapore molto tradizionale. Non è male un goccio di Anisetta Meletti o Cointreau.
Dopo questa scelta si passa ad un ultimo impasto della massa fatto con le mani. Si dividono in pagnotte più piccole e i lascia riposare, sempre al caldo, per circa un'ora o più. Prepariamo il forno a 180°, spalmiamo sulla superficie il bianco dell'uovo avanzato per avere una crosta e inforniamo per 40 minuti circa, ma questo dipende ovviamente dalla grandezza delle pagnotte che avete creato e dalla tenuta del forno. Quindi non date la colpa a me se bruciate qualcosa.
venerdì 16 ottobre 2009
Marmellata di mele e non solo...
Non mi stancherò mai di ripeterlo, quando si trovano dei buoni ingredienti, non bisogna perdere l'occasione e farci un buon dolce oppure preparare una cena succulenta! Avete delle uova fresche di giornata? Allora niente di meglio che un bel ciambellone o un succulento tiramisù. Se vi capita di avere fra le mani qualche chilo di mele biologiche appena colte, non vi viene la tentazione di fare una bella marmellata?
E visto che ho notato che è piaciuto molto il post sulla marmellata di pere, eccomi a raccontare la ricetta di quest'altra marmellata.
Amo la marmellata di mele perché ha un sapore semplice e genuino, che si può unire sia a degli ottimi arrosti saporiti come quello d'agnello sia a dei formaggi non troppo stagionati, e può anche essere un ottimo ingrediente per una crostata. Ma stavolta non volevo fare una semplice marmellata e così, ispirato da una canzone di Zucchero e dai prodotti dell'orto, ho deciso di farla con menta e rosmarino.
Il risultato è entusiasmante e credo proprio che nella prossima produzione aumenterò le dosi delle due aromatiche per un gusto ancora più fresco e deciso.
Ecco allora le proporzioni:
1 kg di mele
400 gr di zucchero
succo di un limone
qualche pezzo di mela cotogna
8 foglie di menta
3 rametti di rosmarino
Tagliare a pezzi la mela mantenendo la buccia (sono mele biologiche) e metterle nella casseruola dove saranno cotte. Unire il succo di un limone e i tocchetti di mela cotogna. Unire lo zucchero e iniziare la cottura a fuoco molto lento. Unire a metà cottura circa la menta e il rosmarino tritati finemente.
La cottura durerà fino a quanto una goccia di marmellata fatta colare su un piatto scivolerà molto lentamente su di esso. Il gas sotto la marmellata deve sempre essere molto dolce e è necessario mescolare di continuo per non far attaccare il composto. Il limone e i pezzi di mela cotogna servono per gelificare il composto senza usare la pectina. La marmellata risulterà probabilmente più scura di quelle in commercio, ma sicuramente più buona e saporita.
Una volta pronta, la marmellata va messa ancora bollente in recipienti sterilizzati precedentemente e chiusa con tappi nuovi a chiusura ermetica. Lasciate raffreddare gli stessi barattoli a testa in giù per creare il vuoto al loro interno. Ricordate che se il tappo del barattolo non fa 'pop' al momento dell'apertura significa che c'era aria all'interno e probabilmente il prodotto è rovinato e pericoloso. Buttate tutto.
Adesso siete pronti per una nuova marmellata da sperimentare e provare, ma prima di iniziare diventate fan di Bacco cliccando qui oppure iscrivetevi al gruppo del nascondiglio di bacco su facebook.
E infine... lasciate un commento!
domenica 13 settembre 2009
Marmellata di pere
giovedì 20 agosto 2009
dolci per colazione - torta di prugne
Amici del Nascondiglio,
lunedì 9 marzo 2009
Dolci da colazione al Nascondiglio

martedì 16 dicembre 2008
Homemade Cookie
Amici, siamo arrivati al post n.220 e come promesso qualche giorno fa, ecco una ricetta natalizia per dei cookie (biscotti in stile inglese) davvero ottimi per le feste di Natale.
venerdì 21 marzo 2008
I PICONI
Siamo quasi arrivati alla Pasqua e per gli amici del Nascondiglio di Bacco vogliamo condividere una ricetta tipica del sud delle Marche: i piconi al formaggio. Si tratta di una semplice ricetta della tradizione contadina che vede protagonista il formaggio, sempre molto abbondante in questo periodo dell'anno grazie alla nascita di tanti agnelli nei greggi di pecore. Per festeggiare nel miglior modo la Resurrezione del Signore, la mattina di Pasqua si faceva colazione, di ritorno dalla messa, con questi piconi, con del buonissimo salame fatto in casa e con uova sode e molto altro. Ovviamente anche nei giorni successivi, i piconi erano il companatico dei pranzi fatti nei campi, durante il lavoro.
Ecco la ricetta (le dosi non sono esatte poiché nella tradizione vale più l'esperienza che la bilancia):




