Fra pacifiche e verdi colline, il Nascondiglio di Bacco è il posto dove trovare tranquillità e relax. WWW.NASCONDIGLIODIBACCO.IT
domenica 15 maggio 2011
Lo spunto della situazione
Come accennavo sopra, abbiamo ristrutturato la piscina, ripitturato le pareti, verificate le tenute, pulito sedie e prato e in qualche giorno la apriremo al pubblico ed agli amici. Come sanno bene gli ospiti che sono venuti qui da noi, non c'è niente di meglio che un bel tuffo in una giornata calda o il farsi cullare dal rumore delle cascate guardando il paesaggio collinare che si estende tutto intorno.
La cantina procede con i lavori e al più presto avremo una data per l'inaugurazione, mentre i vini maturano dolcemente in acciaio o in botti di legno a seconda della strada che abbiamo pensato per loro.
La vigna cresce bene e il lavoro svolto inizia a darci delle buone soddisfazioni. L'esperienza accumulata in questi ultimi anni ci permette di essere più sereni nell'approccio con le possibili malattie, soprattutto considerando che siamo biologici e non vogliamo per nessun motivo derogare da questa scelta di fondo che abbiamo fatto fin dall'inizio.
In poche parole siamo pronti per affrontare la stagione estiva, aprire le porte alle belle giornate ed ai tanti ospiti che verranno a trovarci per un fine settimana o per le lunghe vacanze estive. Siamo pronti ad incontrare volti nuovi, persone simpatiche che, come ogni anno, porteranno la loro esperienza e la loro allegria qui al Nascondiglio.
Si, perché ho imparato che ogni nuovo arrivo e ogni gradito ritorno porta con sé delle belle esperienze, un nuovo tesoro ed una conoscenza preziosa. Insomma un gran bel regalo che supera la semplice vacanza e diventa un nuovo momento importante, uno spunto per conoscere il mondo con gli occhi di un altro viaggiatore!
martedì 4 maggio 2010
La legatura è finita...
Ma, come in tutto, più ci si avvicina, più si vedono i particolari. E la velocità, purtroppo, è una delle componenti della vita dei contadini. Si perché bisogna essere quantomeno tempestivi nelle lavorazioni per evitare che le erbacce mangino il nutrimento delle piante, bisogna potare la vigna prima che inizi a germogliare, è necessario legare le piante prima che prendano 'una brutta piega'.
Ecco perché i mesi di marzo e aprile sono stati dedicati a questo lavoro che consiste - semplicemente - nel piegare e legare il tralcio della vigna prescelto affinché germogli nel modo migliore e produca uva sana.
A guardare da vicino - nuovamente - il lavoro è un po' più complesso. Si tratta di 30.000 piante, ognuna con 4/6 legacci da piazzare, chiudere, legare.
I diametri delle piante sono molto differenti e quindi ce ne sono di più flessibili e di meno. Alcune si spezzano sotto la pressione ed altre sono ancora troppo poco sviluppate e vanno tagliate. Le gemme, più o meno sviluppate, sono davvero delicatissime e al solo tocco cadono o muoiono.
Bene. La campagna continuerà a germogliare con la primavera e i lavori non mancheranno. Ad esempio adesso stiamo selezionando le gemme di base, togliendo quelle inutili (si chiama spollonatura).
Ma la legatura è finita in tempo, il primo obiettivo lo abbiamo raggiunto. Speriamo porti i suoi (ottimi) frutti.
domenica 22 novembre 2009
L'olio, il frutto della terra
Nei miei pomeriggi estivi il momento della merenda era spesso rappresentato da una fetta di pane fresco con olio e sale. Era un piacere atteso molto a lungo e che veniva ricompensato ampiamente dai sapori di uno spuntino così semplice e salutare. Allo stesso modo ricordo quando in novembre accompagnavo mio nonno, dopo una giornata di lavoro, al frantoio. I quintali di olive venivano trasformati sotto i miei occhi in olio. La molitura, le vecchie presse meccaniche a pistoni, il fluido verde come lo smeraldo che veniva raccolto nei bidoni d'acciaio. La soddisfazione dopo una giornata di lavoro, il carico prezioso appoggiato nel portabagagli e assicurato con corde e giornali. Le chiacchiere fra contadini, i conti fatti per capire la resa del prodotto, l'attesa talvolta estenuante.
Adesso che sono cresciuto conosco anche il lavoro che c'è dietro l'olio. La cura per delle piante che devono essere guidate e governate, ma anche rispettate ed amate.
L'ulivo è un legno prezioso, cresce lentamente ed ogni anno da molti frutti. Però è necessario potarlo, comprendere quali sono i tagli necessari, le pulizie dei piccoli rami e di quelli più grandi. E' necessario concimare le piante, sperare in una buona pioggia al momento giusto.
L'impollinatura, la protezione dalla mosca e la raccolta devono svolgersi tutti al momento più giusto poiché da questi particolari si decide la qualità del prodotto finale.
Solamente dopo un anno di duro lavoro si può tornare a vedere quel liquido dal colore di smeraldo che esce dai frutti e riempie i contenitori in acciaio.
Un olio racconta molto del suo produttore e della passione che mette nel suo lavoro. L'olio è un regalo che impreziosisce in nostri piatti, migliora la nostra dieta, aiuta il nostro organismo. Un regalo della natura e della passione che racconta una storia di millenni in un semplice cucchiaio. Un gesto quotidiano che ha in sè migliaia di significati e di storie.
venerdì 21 marzo 2008
I PICONI
Siamo quasi arrivati alla Pasqua e per gli amici del Nascondiglio di Bacco vogliamo condividere una ricetta tipica del sud delle Marche: i piconi al formaggio. Si tratta di una semplice ricetta della tradizione contadina che vede protagonista il formaggio, sempre molto abbondante in questo periodo dell'anno grazie alla nascita di tanti agnelli nei greggi di pecore. Per festeggiare nel miglior modo la Resurrezione del Signore, la mattina di Pasqua si faceva colazione, di ritorno dalla messa, con questi piconi, con del buonissimo salame fatto in casa e con uova sode e molto altro. Ovviamente anche nei giorni successivi, i piconi erano il companatico dei pranzi fatti nei campi, durante il lavoro.
Ecco la ricetta (le dosi non sono esatte poiché nella tradizione vale più l'esperienza che la bilancia):
giovedì 13 marzo 2008
Finally a vine in the ground!
12 Marzo
Raffaele and I put the 1st 2 vines of Montepulciano in the ground and at this point there are about another 2400 which have followed those 2 underground. After putting the initial planting off another half day because of wet ground this morning, we are finally underway. Still about 34,000 to go, but maybe before I fly back to the states, we will be 80% finished. Here are some pix, starting with raffaele planting the 1st vine in the row at the south border of our plot of land. Then, you see some shots of our workers using metal poles marked every 80 cm for placement of the vines. (We change to 70 cm for the rest of the red varieties.) Then a finished row of Montepulciano. The weather was nice-20 degrees C. and more of the same for the rest of the week. Check out the nascondigliodibacco.blogspot.com site for more fotos and the prose of raffaele, which far surpasses my dry ramblings. Also, stay tuned for more photos of the new flower plantings as we try to spruce the place up a bit.
d
mercoledì 12 marzo 2008
LE PRIME DUE BARBATELLE
venerdì 7 marzo 2008
SLOW FOOD CONVIVIUM

sabato 23 febbraio 2008
Iniziamo con lo squadro... Vigneto parte I
domenica 16 dicembre 2007
Sole e neve - Sun and snow!
E' bastato davvero poco perché una bella giornata di sole si trasformasse in una giornata di neve! Venerdì, qui al Nascondiglio, ci siamo svegliati con un bellissimo sole invernale che, come accade spesso in questo periodo, ci ha regalato una giornata serena e tersa, con una temperatura ancora mite.
Poi, nel giro di una sola notte, la temperatura si è abbassata, è arrivato il freddo e con esso un bel carico di nuvole che promettevano.... NEVE!
mercoledì 5 dicembre 2007
Dicembre al Nascondiglio
Qui al Nascondiglio di Bacco le mattine di dicembre sembrano davvero magiche. Il sole nel cielo terso e colorato mostra le cose con una brillantezza unica. Impossibile non imbracciare la macchina fotografica e prendere qualche ricordo da mostrare agli amici.
lunedì 3 dicembre 2007
Guida Michelin 2008

martedì 13 novembre 2007
Autunno


E' novembre e qui al Nascondiglio di Bacco è arrivato decisamente l'autunno con tutti i suoi splendidi colori che ci regalano ogni giorno delle nuove immagini, delle nuove sensazioni.
Fasciati come siamo da piccole valli coltivate prevalentemente a vigneto, adesso vediamo la bellezza del giallo, del verde e del marrone delle foglie. I trattori passano lentamente con gli ultimi trattamenti nelle giornate ancora piene di sole.
Il freddo però sta arrivando e il cielo è più terso. Sulle cime delle montagne compaiono le prime nevi. Il camino inizia ad accendersi, dalle case di sentono odori di castagne alla brace.
Oggi siamo andati in visita ai nostri amici della cantina biologica Aurora e ne abbiamo approfittato per fare due passi sui sentieri che si dipanano nella nostra contrada CIAFONE fra percorsi nei boschi e ai confini degli appezzamenti. Uno spettacolo davvero magnifico della natura nel periodo autunnale.
E le foto possono testimoniarlo.
Adesso aspettiamo la neve.
venerdì 9 novembre 2007
Programmazione e cena
Nonostante sia novembre e il Nascondiglio di Bacco sia chiuso, siamo ugualmente molto impegnati con la programmazione dell'impianto del vigneto.
Ieri abbiamo avuto un incontro con L'ENOLOGO e in poco tempo avremo davvero molto da fare per riuscire a preparare il terreno per l'impianto all'inizio del NUOVO ANNO.
Adesso dobbiamo corciare le maniche e in poco tempo riusciremo a preparare il suolo, inerbire il terreno e, contemporaneamente prenotare le barbatelle.
Sulla via di ritorno dall'appuntamento con l'enologo abbiamo scelto di fare cena in uno dei ristoranti della zona, uno di quelli che ci piacciono: L'osteria dell'Arancio a Grottammare. Con un menù a degustazione abbiamo assaggiato fois gras con salsa di prugne, una lasagna scomposta, selezione di formaggi e una crema al mascarpone.
Il vino di accompagnamento è stato una buona riserva di montepulciano d'abruzzo prodotto in provincia di Chieti, niente male soprattutto grazie all'invecchiamento che ha molto giovato a questo vino solitamente austero.
Una buona cena, anche se, a tutti gli effetti, non troppo legata al territorio anche se sul menù erano presenti alcuni interessanti piatti di pesce.
La foto raffigura il terreno che presto sarà impiantato con il nostro primo appezzamento di terreno.
sabato 6 ottobre 2007
La rippatura
Dopo una breve raccolta delle nostre poche olive, non possiamo tralasciare, qui al Nascondiglio di Bacco, il nostro impegno con la vigna.
Viste le analisi del suolo, abbiamo deciso di fare una concimazione pre-impianto su tutto il terreno in modo da prevenire le carenze successive.
Allo stesso tempo stiamo preparando la seconda parte del terreno per il successivo impianto che, speriamo, riusciremo a fare entro i primi mesi del 2008.
Per questo stiamo facendo la Rippatura (come vedete in foto), una tecnica che ci permette di dare maggiore aria al terreno pur non sollevando le zolle, cosa che potrebbe comportare qualche problema.
Da un paio di giorni il ripper disegna dei solchi profondi su tutto il terreno e, tempo permettendo, continuerà creando una scacchiera incrociata. La funzione di questa lavorazione è quella di arieggiare il terreno e aumentare gli scambi di calore, in modo da stimolare l'attività biologica e la ripresa del terreno in visione del futuro impianto.
In campagna, tutto si fa a piccolli passi, per creare una grande cantina.
Allo stesso tempo nel nostro b&b sono giunti ospiti americani in luna di miele e saranno qui con noi per qualche giorno, o a curiosare fra le bellezze del Piceno oppure a godere della pace del luogo, ascoltando in lontananza il rumore di un trattore che lavora il terreno....