venerdì 8 ottobre 2010

Ti suggerisco un libro - Ti prendo e ti porto via


Almeno una volta alla settima bisogna fare la vita dei signori, sennò che si campa a fare? (N. Ammanniti)

Questo libro lo hanno definito un noir o forse è meglio dire un pulp, quel tipo di storia con molto sangue e tanto odio, sofferenza e poche possibilità di redenzione. E, in effetti, non c'è un briciolo di speranza in tutta la storia, se non in una ingenua storia d'amore e di amicizia che solamente i giovani possono vivere.
I protagonisti sono due, in due storie parallele: Pietro e Graziano. Il primo è molto giovane e dovrà affrontare un momento cruciale della sua vita, una bocciatura scolastica che ha le sue radici indietro nel tempo; il secondo è un adulto che non è mai cresciuto, ha un passato di droga e fallimento alle spalle e crede che tornare nel suo piccolo e orrido paese sia la soluzione a tutti i problemi. 
I due personaggi sono ben delineati, escono dalle pagine scritte e in più di un'occasione colpiscono come un pugno allo stomaco con le loro decisioni e i loro ragionamenti. La città di Ischiano Scalo (inesistente nella realtà), dipinge tanti altri luoghi e la sua società è opprimente, chiusa, impenetrabile. Niente cambia da decenni. Chi è fuggito per cercare qualcosa di migliore non lo ha trovato ed è costretto a tornare cercando una nuova vita in quel posto vecchio ed opprimente che in passato aveva rifiutato.
La bellezza della storia è che, a guardare da vicino, non è così lontana dalla realtà e dalla vita di tutti i giorni. Anche se non non vogliamo ammetterlo.
Ammanniti ci regala un ritratto pessimista di un piccolo paese della nostra Italia, dipingendo con esso tutta la società. Un'opera da leggere per scavare più a fondo dentro di noi, un'occasione davvero unica.

Niccolò AmmanitiTi prendo e ti porto viaMondadori2004. pp. 458

Questo è il secondo suggerimento di lettura che scrivo, venerdì prossimo ce ne sarà ancora uno. Se avete voi qualche suggerimento per me, è il benvenuto. E' un po' che non trovo niente di realmente entusiasmante in libreria.
Buon Week end!

4 commenti:

cambiandostrada ha detto...

Pietro è uno dei personaggi più dolci commoventi e sinceri di cui abbia mai letto. Ha un posto speciale nel mio cuore di lettrice. ;-)

biancifiore ha detto...

raffa questo nuovo look mi piace molto!

pinguil ha detto...

non ho letto questo libro.. il titolo però mi piace, mi fa sognare!!

raffaele ha detto...

@Cambiandostrada: sapevo che Pietro aveva fatto breccia!
@Biancifiore: grazie per i complimenti, continuerò a cambiare, un po' alla volta
@Pinguil: te lo consiglio... il libro fa pensare ed anche sognare... ma il titolo è davvero bello!

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